HO-FOOD: Innovative High pressure process to increase the preservation of ready-to-eat Organic FOOD

La tendenza dei consumatori a preferire un’alimentazione sana richiede un’evoluzione nella catena di trasformazione degli alimenti, con particolare attenzione ai prodotti freschi e biologici. L’agricoltura biologica si basa su pratiche legate a processi ecologici, sulla biodiversità e sulle condizioni ambientali locali, evitando l’impiego di trattamenti chimici convenzionali, come fertilizzanti e pesticidi artificiali. Per questi motivi, i prodotti biologici sono generalmente considerati più salutari rispetto a prodotti ottenuti con tecniche convenzionali. Tali prodotti sono ricchi di nutrienti (quali minerali, vitamine e polifenoli), hanno un buon sapore e un buon aspetto ma allo stesso tempo sono soggetti ad un rapido deterioramento causato principalmente da microrganismi (batteri, lieviti e muffe), reazioni enzimatiche e ossidative. Frutta e verdura tagliati a pezzi, venduti come “Ready-To-Eat” (RTE), hanno una conservabilità molto breve (2-5 giorni) e presentano un alto rischio di contaminazione da parte di microrganismi alteranti e patogeni. Le tecnologie attualmente disponibili per garantire la sicurezza e la durata di conservazione di tale tipologia di prodotti sono ancora molto limitate.

HO-FOOD progetto ricerca Superunit

Superunit coordina il progetto europeo “ Innovative High Pressure process to increase the Preservation of Ready-to-Eat Organic” (HO-FOOD) selezionato a finanziamente nell’ambito del bando congiunto “Towards sustainable and organic food systems”.

Il progetto mira a sviluppare e implementare un innovativo processo per migliorare la sicurezza ed estendere la shelf-life dei prodotti freschi RTE senza alternarne le caratteristiche sensoriali.

L’obiettivo del progetto HO-FOOD è quello di sviluppare una nuova tecnologia di pastorizzazione a bassa temperatura per frutta e verdura fresca, contribuendo così al mantenimento delle proprietà nutritive di tali prodotti per un tempo più lungo. La tecnologia, low cost, basata sul metodo brevettato da Unipd, garantirà un miglioramento della distribuzione locale di alimenti biologici freschi.

HO-FOOD infografica progetto - Superunit
HO-FOOD progetto ricerca Superunit

Partner

Prof. Krystian Marszalek
Prof. Wacław Dąbrowski
Institute of Agricultural and Food Biotechnology (IBPRS)

krystian.marszalek@ibprs.pl

Dr. Simona Fabroni
Council for Agricultural Research and Economics (CREA)

simona.fabroni@crea.gov.it

Prof. Zineb Benmechernene
Université Ahmed Benbella Oran 1 (UNIO1)

b_zineb@hotmail.com

Dr. Yasin OZDEMIR
Ataturk Central Horticultural Research Institute (TAGEM)

yasin.ozdemir@tarimorman.gov.tr